Premetto due cose. La prima: è una ricetta un po’ lunga da realizzare. La seconda: questa non è la ricetta della paella valenciana perchè la versione originale di questo piatto spagnolo prevede tutta un’altra serie di ingredienti che qua non ci sono. A conferma di ciò anche numerosissimi video su Youtube che mi hanno profondamente incuriosito.
Quindi? ’sta paella da dove arriva? Quando sono stata a Barcellona avevo mangiato questo piatto (ed è quello che vi ripropongo, che poi fondamentalmente è la paella mixta). E mi ricordo che mi era piaciuto tanto… pazienza se è una versione italianizzata di un piatto che i veri spagnoli mangiano in tutt’altro modo… è buo-nis-si-ma!!
Ingredienti – per 4 persone
150 g di petto di pollo
100 g di lonza di maiale
100 g di salsiccia a nastro (usate il chorizo, se avete la fortuna di trovarlo…)
1 calamaro
500 g di lupini
8 cozze
4 scampi
4 code di gamberone
320 g di riso
Peperoni cornetto (mezzo rosso e mezzo verde)
Una manciata di piselli surgelati
Una cipolla
2 bustine di zafferano
1, 5 l di acqua bollente
Sale
Olio
2 cucchiai di passata di pomodoro
Preparazione
Sciacquare le vongole sotto acqua corrente. Lasciarle in ammollo per circa due ore in acqua salata.
Mettere a bollire 1,5 l di acqua in cui avrete disciolto due bustine di zafferano.
Tagliare a cubetti il pollo, la lonza e la salsiccia, precedentemente spellata.

Pulire il calamaro. Eliminare i tentacoli e le alette.

Tagliarlo ad anelli e lavarli sotto acqua corrente.

Pulire i gamberoni, eliminando le teste e le zampette. Praticare quindi un taglio sul dorso ed eliminare il filamento nero.

Lavare gli scampi (io ho eliminato anche le chele, tanto erano piccole e non ci si cavava nulla). Lasciarle rende tutto più scenografico.

Lavare i peperoni e tagliarli a cubetti.

Scaldare in una padella un po’ di olio e farci rosolare uno spicchio di aglio.

Scolare le vongole e versarle in padella.

Sfumare con un pochino di vino bianco e lasciarle aprire.

Metterle da parte e passare alle cozze! Stesso procedimento delle vongole… quando saranno aperte, metterle da parte insieme alle vongole.
In una larga padella mettete a scaldare dell’olio. Quando sarà caldo, mettere i gamberi a rosolare.

Fateli cuocere pochi minuti e metteteli da parte. Aggiungete il pollo e lasciatelo rosolare.

A cottura ultimata, trasferire la carne in un piatto.

Passare quindi alla cottura della carne di maiale, io ho cotto lonza e salsiccia insieme.

Lasciarla rosolare completamente e quindi metterla da parte insieme al pollo.

Quindi cuocere gli anelli di calamaro.

Finita la cottura di tutti i vari ingredienti, prendere la paella (o una comunissima padella a bordi bassi, sufficientemente larga da permettere a tutti gli ingredienti di non sovrapporsi). Dico paella e non paellera perchè, ho scoperto che la paellera è colei che prepara la paella (anche se ormai sono ammessi entrambi i termini persino in Spagna).
Prendere la paella, dicevo, e fate scaldare un po’ di olio (due o tre cucchiai). Rosolare la cipolla finemente tagliata.

Aggiungerere i peperoni.

Cuocere per qualche minuto e quindi aggiungere due cucchiai di passata di pomorodo.

Unire i piselli.

Far cuocere ancora un paio di minuti quindi unire carne i calamari.

Amalgamare il tutto a lungo. Unire il riso, distribuendolo a mo’ di spirale, partendo dal centro e andando verso i bordi della padella.

Unire il brodo in quantità tale da coprire tutti gli ingredienti, io ho dovuto unirne circa tre mestoli. Salare.

Lasciar cuocere senza mescolare assolutamente, a fuoco medio alto, in modo da far assorbire il brodo dal riso. Dopo 10 minuti, aggiungere le vongole e gli scampi (disponendoli a croce) e continuare la cottura fino a completo assorbimento del brodo (verificare il grado di cottura del riso, eventualmente aggiungere altro brodo e continuare a cuocere per qualche minuto ancora).

Aggiungere le cozze e i gamberi prima di portare in tavola.

Meravigliosa.

Un bel modo per festeggiare il primo anniversario dei miei 29 anni
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