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La caponata di melanzane va preparata con largo anticipo, se si intende servirla come contorno. La cosa migliore che consiglio, comunque è di raddoppiare o triplicare le dosi della mia ricetta e poi metterla in vasetti di vetro ben sterilizzati. Dura tranquillamente 6 mesi (di più non so, non è mai durata così a lungo…).
Ingredienti - per 4 persone molto affamate o per 6 persone con una fame normale
300 g di melanzane
2 coste di sedano (bianco è meglio)
4 scalogni
Olive nere
Pomodori di Pachino
600 g di polpa di pomodoro (o 400 g di passata di pomodoro)
100 ml di aceto bianco
2 cucchiaini di zucchero
Olio, sale, peperoncino
Preparazione
Tagliare a cubetti la melanzana.
Affettare il sedano.
Tagliare lo scalogno a rondelle e le olive nel senso della lunghezza. Ma se avete molto tempo e molta pazienza, tagliate le olive a rondelle, sono decisamente più scenografiche.
Scaldare il wok. Una volta caldo aggiungere l’olio - extravergine di oliva, va da se
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Fate rosolare lo scalogno fino a farlo diventare trasparente.
Successivamente, aggiungete il sedano…
… e le melanzane. Rosolate bene le verdure nel soffritto, facendo cuocere per circa 5 minuti.
Quindi aggiungete i pomodori di Pachino (incidendo leggermente la buccia con un coltellino affilato o con una forchetta, così non “esploderanno mentre cuociono…).
Dopo altri 5 minuti, aggiungere la polpa di pomodoro (o la passata).
Quando le verdue iniziano ad amalgamarsi bene con il pomodoro (10 minuti al massimo), aggiungere 100 ml di aceto bianco…
… e lo zucchero.
Mescolare con cura il tutto e aggiungere il sale, secondo i gusti (non salare esageratamente, il dolce dello zucchero non si sente a cottura ultimata). Per ultimo, aggiungere le olive.
A questo punto, la caponata va in cottura: ci vorranno 3/4 d’ora abbondanti o, comunque, fino a quando non è evaporata tutta l’acqua in eccesso. Una volta cotta, dimenticatevela per 5/6 ore almeno, è uno di quei piatti a cui giova il “riposo”. Poi ci sono due correnti di pensiero: servirla calda o a temperatura ambiente, che sicuramente rende meglio.
NB: siccome sbagliando si impara… da che mondo è mondo, la gente di solito fa “fare l’acqua” alle melanzane con il sale. Beh, ho provato a farla in tutti e due i modi e ritengo sia decisamente meglio non disidratare le melanzane prima della cottura. E’ un piatto che va fatto cuocere a lungo e se la verdura ha già perso l’acqua in altri modi, il risultato sarà una poltiglietta un po’ brutta da vedersi e priva di consistenza.
Enjoy!

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