Il fatto che io non abbia voglia di mangiare non implica che debba far morire di fame anche gli altri (specialmente il moroso…). Era un po’ che volevo provare questa ricettina e finalmente ho trovato i pomodorini giusti!!

Ingredienti per un moroso affamato (o due persone normali)

Due cosce di coniglio
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio
Una decina di pomodorini vesuviani
Sale
Mezzo bicchiere di vino bianco
Basilico (o timo, ahimè il basilico l’avevo finito)
Brodo leggero (o acqua)

Preparazione

Far soffriggere gli spicchi di aglio tagliati a metà con l’olio in una pentola dai bordi alti (ci vorrebbe il coccio ma non sono abbastanza romantica in questo periodo ;) ).

A fuoco abbastanza alto, aggiungere le cosce di coniglio. Dopo un paio di minuti rimuovere l’aglio.

Far rosolare in maniera omogenea la carne, girandola su entrambi i lati. Sfumare con ilo vino bianco.

Continuare la cottura a fuoco medio alto, aggiungendo mezzo mestolo di acqua calda quando il fondo di cottura asciuga troppo. Nel frattempo, pulire i pomodorini e tagliarli a metà.

Aggiungerli alla carne e continuare la cottura (sempre a fuoco medio alto e sempre aggiungendo mezzo mestolo di acqua calda quando vedete che il fondo asciuga troppo).  Aggiungere il sale (non direttamente sulla carne!).

Cuocere per 30/40 minuti (il moroso affamato ha la fobia della carne di coniglio cruda… ma comunque cotto in pentola non diventa mai troppo secca…). Spolverare con un cucchiaino di timo.

La tradizione di Ischia, imparo dal web, consiglia di utilizzare il sugo di cottura per condire una pastasciutta… ma qua non ne è avanzato nemmeno un cucchiaio…