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Uff… ultimamente cucino solo nel weekend. Il lavoro mi stufa talmente tanto che torno a casa e ho solo voglia di mangiare riso in bianco o pollo alla piastra… roba a livello culinario meno dieci… per fortuna che almeno nel fine settimana mi riprendo…
Ingredienti per le pappardelle – per quattro persone
300 g di farina oo
3 uova grandi
Un mezzo cucchiaino di sale scarso (o anche niente)
Preparazione
Setacciare la farina.
Rompere le uova in una ciotolina.
Fare la fontana nella farina e aggiungete il sale (io non lo metto).
Aggiungere le uova.
Iniziare a mescolare, prima con la forchetta.
Quindi iniziare ad impastare a mano…
… fino ad ottenere una palla compatta e liscia, che va lasciata riposare per un po’ (una mezz’ora) in frigo.
Adesso avete due possibilità: o vi armate di mattarello e ci date finchè non avrete ottenuto un lenzuolo (magari prendendo una settimana di ferie se lavorate e dovete metere a tavola più di due persone), o fate come me ![]()
Staccare dei pezzetti di pasta, passarli nella farina.
Passarli nella macchina per la pasta una volta.
Infarinare la sfoglia e ripassarla, diminuendo lo spessore (poi ogni macchinetta ha le sue istruzioni, seguitele).
Quando saranno dello spessore che preferite (io le lascio un po’ altine), arrotolate la sfoglia dopo averla infarinata ancora un po’.
Quindi iniziare a tagliare delle rondelle larghe circa un cm.
Srotolarle su un vassoio infarinato man mano che le preparate. Procedere fino ad esaurimento della pasta, coprendola tra un passaggio e l’altro.
Quindi preparare il sugo.
Ingredienti – per quattro persone
250 g di ricciola
Tre spicchi di aglio
Due pomodori tondi ben maturi
Olio
Basilico
Peperoncino
Mandorle tritate e qualcuna intera
Preparazione
La ricciola è un pesce bizzarro che conoscevo solo di nome e anche internet non mi ha aiutato (periodo di pesca? Mah… zone di provenienza? Ri-mah…). Devo dire che mi ha ricordato molto il pesce spada per sapore e il tonno per consistenza, ma potrei sbagliarmi… ogni curiosità in più è ben accetta. Comunque si presenta così…
Pulire la ricciola: spellarla, sciacquarla sotto acqua corrente e tamponarla con un po’ di carta da cucina. Tagliarla a cubetti abbastanza grossi.
Tagliare i pomodori a cubetti (come vedete, il corso di food-ografia non mi è servito a niente, non ho imparato a fare le foto rosse).
Far rosolare l’aglio in tre cucchiai di olio precedentemente riscaldato.
Aggiungere la ricciola, quando l’aglio sarà imbiondito.
Far saltare a fuoco medio alto fino a rosolatura uniforme il pesce, quindi aggiungere il pomodoro.
Mescolare accuratamente. Lasciar cuocere 3/4 minuti e aggiungere il peperoncino, le mandorle tritate (un paio di cucchiaini) e aggiustare di sale. Abbassare il fuoco.
Amalgamare il tutto. Aggiungere il basilico spezzettato e iniziare a rompere i pezzetti di ricciola, in modo da sbriciolarli.
Mettete a bollire le pappardelle, tenendo il sugo in caldo.
A cottura scolatele e trasferitele in una bella ciotola. Aggiungete il sugo e mescolate.
Io le ho servite così, con le mandorle appena sgusciate e una spolverata di pepe
Ok, è una ricetta eterna da fare, complicata per gli ingredienti da reperire ma così buona che non potrete fare a meno di provarla!!
Ingredienti – per 3 persone
Per gli gnocchi
250 g di ricotta (una vaschettina)
150 g di farina (più un po’)
1 uovo grande
1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattuggiato
Noce moscata
Sale
Pepe
Per il sugo
2 granseole
250 g di code di gambero
9 scampi
Una decina di pomodorini
Olio
Peperoncino
Mezzo bicchiere di vino bianco
Per il court bouillon
Una costa di sedano
Una carota
Un paio di scalogni
Qualche grano di pepe
Preparazione
Setacciate la ricotta.
Raccoglierla in una terrina e aggiungere l’uovo.
Mescolare un po’ e aggiungere noce moscata, sale e pepe.
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Iniziare ad aggiungere la farina, cucchiaio dopo cucchiaio, fino ad ottenere un composto con cui riusciate a formare una palla.
Trasferitela sul piano di lavoro infarinato e lavoratela per qualche minuto.
Staccate dei pezzetti e formate dei cilindri piuttosto tozzi, tagliateli a metà.
Fate rotolare i cilindri di pasta fino ad ottenere una specie di grissino.
Tagliateli in pezzetti.
Rotolateli leggermente su se stessi, disponeteli su un vassoio infarinato e copriteli con un telo umido.
Quindi iniziate a preparare il sugo. Prendete una granseola.
Sciacquatele, preparate un court bouillon (ripassate la ricetta qua) rapido e veloce e, all’ebollizione, buttatele in pentola, lasciandole cuocere per una decina di minuti.
Scolatela quando avrà cambiato colore.
Pulitela: tirate le zampe per staccarle, aprite il carapace aiutandovi con un coltello e pazientemente recuperate tutta la polpa. Spaccate le chele e svuotatele. E’ un brutto lavoro ma qualcuno lo deve pur fare…
Lavate le code di gambero sotto l’acqua corrente e scocciolatele.
Pulite gli scampi: staccate le teste, recuperando le chele. Sciacquateli e tagliate il guscio (non mi viene il nome corretto!!!!) con una forbice.
Scaldate 3 o 4 cucchiai di olio nel wok e fate rosolare un paio di spicchi di aglio a fuoco molto basso.
Quando l’aglio sarà rosolato, alzate il fuoco e aggiungete i gamberi.
Fate saltare un paio di minuti e aggiungete gli scampi.
Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.
Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e un pizzico di peperoncino.
Lasciate cuocere cinque/sei minuti e poi aggiungete la polpa di granseola.
Spegnete il fuoco e cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolandoli quando saliranno a galla. Accendete il fuoco e passate gli gnocchi in padella. Fate saltare un minuto a fuoco medio alto.
Servite aggiungendo le chele degli scampi come decorazione e una macinata di pepe fresco.
E’ stata lunga, faticosa, ma non vi dico la soddisfazione
Enjoy!
Se per caso a qualcuno fosse sfuggito, l’accoppiata radicchio e gorgonzola va per la maggiore a casa mia… dopo la torta salata, ecco le crespelle, a cui sono particolarmente affezionata perchè è stato uno dei miei primi esperimenti culinari.
Ingredienti – per sei/sette crespelle (vale a dire 3 persone)
Due fettine di pancetta tesa (affumicata è meglio)
150 g di girgonzola
1 piccolo radicchio di Chioggia
Una decina di noci
Tre/quattro cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
Besciamella (le dosi di questa ricetta)
Pastella*
Pepe
* Se seguite questa ricetta, cuocete la pastella in più e surgelate le crepes, impilate e intervallate da un pezzo di carta da forno.
Preparazione
Tagliate a cubetti la pancetta. O utilizzate quella già pronta
Spezzettate il gorgonzola e tagliate il radicchio a striscioline.
Mettete la pancetta a soffriggere in una padella antiaderente che avrete scaldato in precedenza senza aggiungere altri condimenti.
Aggiungete il gorgonzola e lasciatelo sciogliere a fuoco molto basso.
Aggiungete il radicchio (lasciatene da parte un po’ per dopo).
Nel frattempo preparate la besciamella.
Quando sarà pronta, tenetela da parte e iniziate a preparare la pastella per le crepes. Cuocete le crepes (un modo per farlo è qua)e aggiungete un cucchiaio abbondante di ripieno su ognuna e poi chiudetele a triangolo.
Fate la stessa cosa fino ad esaurimento del ripieno (le nostre erano molto pienotte…) e disponetele in una teglia man mano che le preparate.
Ricoprite le crespelle con la besciamella (scaldatela per un minuto prima di versarla, così sarà più fluida) e cospargete di noci tritate grossolanamente.
Aggiungete il radicchio….
…. il parmigiano reggiano e il pepe.
Fate gratinare in forno per 5/10 minuti e servite.




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