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E di come scoprimmo quanto può essere buona la ratatouille se cotta al forno come faceva Remì.
Ingredienti – dosi a caso per una teglia da 4 persone
Mezza melanzana
2 carote
2 zucchine
10 pomodorini ciliegia
Un bicchiere di passata di pomodoro
1 scalogno
Olio – sale – pepe
Timo fresco in abbondanza
Preparazione
Tagliate melanzane e zucchine in fette di uguale spessore – mezzo cm al massimo – e le carote in rondelle leggermente più sottili.
In una pentola, scaldare due cucchiai di olio.
Far rosolare lo scalogno affettato sottile.
Aggiungere la passata, salare poco e lasciar cuocere pochi minuti, il tempo di far insaporire il tutto.
Quindi prendere una teglia, versare un sottile strato di pomodoro.
Iniziare a disporre le verdure totalmente a caso, ma cercando di creare uno strato uniforme.
Ricoprire con il pomodoro e rifare un altro strato di verdure, fino ad esaurimento degli ingredienti (per intenderci, il principio di una teglia di lasagne
). Quindi, ricoprire l’ultimo strato con i pomodorini a fettine e abbondante timo.
Salare leggermente, aggiungere due o tre cucchiai di olio e infornare coperto con carta alluminio (150°C per mezz’ora, 40 minuti… ma comunque valutate che la consistenza delle verdure sia quella che preferite).
“I don’t need to fight to prove I’m right I don’t need to be forgiven… it’s only teenage wasteland…” – The Who, 1971
Altra ricetta di pesce, in fondo non mangerei nient’altro… questa è super leggera, super sana e super buona per cui metto d’accordo tutti.
Ingredienti – per due persone
2 orate da porzione (già pulite)
2 carote piccole
2 coste di sedano bianco
mezza cipolla bionda
Qualche foglia di basilico
Pepe, sale
Olio extravergine di oliva
Preparazione
Prendere un pezzo di carta alluminio grande a sufficienza perchè possa starci l’orata. Versare un bel cucchiaio di olio e posizionare l’orata nel mezzo.
Aggiungere all’interno dell’orata un paio di fettine di cipolla (andranno eliminate a fine cottura).
Nel frattempo, tagliare le carote a julienne (o grattuggiatele, se non avete l’apposito tafanari ^_^) e il sedano a fettine, quindi aggiungere le verdure all’orata. Salare, pepare e aggiungere il basilico.
Quindi formare un pacchettino, stringendo i lembi del foglio alluminio attorno al pesce. Il “cartoccio” appunto, dovrà essere ben chiuso, senza spiragli dal quale possa uscire vapore. E’ essenziale per garantire una cottura uniforme.
Quindi infornare a 180°C per circa 30/40 minuti. A cottura ultimata, sfornare le orate, lasciar riposare i cartocci chiusi per circa 5 minuti.
Have a nice dinner
“… And No Message Could Have Been Any Clearer If You Wanna Make The World A Better Place Take A Look At Yourself, And Then Make A Change…” – Michael Jackson, 1987
Perchè, diciamocelo… chi più di una che ha preso 30 cum laude all’esame di Nutrizione e Alimentazione Umana ve lo può ricordare?! Bisogna mangiare sano! Che mica vuol dire brodino e polletto smorto al vapore… Detto ciò, anche se la pasta alla norma va fatta con le melanzane fritte, io ho escogitato una variante che il vostro fegato può reggere tutti i giorni e che è pure incredibilmente buona… Le dosi del sugo sono per tre, ne ho congelata una parte, poi vi dirò come ha sopportato la conservazione.
Ingredienti – per due (tre) persone
1 melanzana
250 g di polpa di pomodoro (o pomodoro fresco, ma qui da me stanno iniziando ad essere anemici e mi rifiuto di comprarli)
4 pomodori secchi al naturale
Aglio, peperoncino, sale
Olio
Sale grosso
80/100 g di linguine a testa
Preparazione
Prendere una melanzana (vi metto la foto, così vi fate un’idea delle dimensioni, mi sono dimenticata di pesarla).
Tagliarla a fette e metterla in uno scolapasta, cospargerla di sale, coprirla con un peso e lasciarle fare l’acqua.
Trascorsa mezz’oretta, sciacquare le melanzane sotto l’acqua, tamponarle con della carta da cucina e tagliarle a cubetti. Trasferirle in una teglia e lasciarle cuocere in forno a 180°C per 15 minuti.
Nel frattempo, scaldare due/tre cucchiai di olio in una padella con due spicchi di aglio tagliati a metà.
Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzetti.
Far soffriggere il tutto un paio di minuti, aggiungere il pomodoro, salate leggermente e mescolate.
Le melanzane in uscita dal forno dovranno essere morbide ma non sfatte, visto che dovranno cuocere ancora qualche minuto nel sugo.
Aggiungere quindi le melanzane al sugo e lasciar cuocere 5 minuti a fuoco molto basso, e mescolando in modo che sia tutto ben amalgamato.
Cuocere la pasta (io ho scelto delle linguine ma ho visto che le penne vanno per la maggiore con le melanzane). Scolarle al dente e passarle nel sugo.
Servire con (l’immancabile) spolverata di ricotta salata.
Non c’è amore più sincero di quello per il cibo. George Bernard Shaw.
PS: se volete la versione con le melanzane fritte… il procedimento è uguale, invece di cuocere le melanzane al forno le friggete come in questa ricetta (Melanzane a funghetto).







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