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… ovvero, capesante gratinate, ma si sa che il francese è una lingua très romantique….
Ingredienti – per due persone, un antipastino…
4 capesante
4 cucchiai abbondanti di pangrattato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
4 cucchiaini di burro
4 cucchiaini di parmigiano grattuggiato
Preparazione (le prime 4 foto sono riciclate dalla Catalana
).
Lavate le capesante, togliendole dal guscio, passandole sotto l’acqua corrente per eliminare la sabbia.
Preparate un court bouillon con mezza costa di sedano, alloro, pepe e ad ebollizione, aggiungete le capesante senza guscio.
Fatele cuocere 5 minuti al massimo, scolatele e asciugatele.
Rimettete ogni capasanta nel guscio ben lavato e asciugato.
Aggiungete in ogni capasanta mezzo cucchiaino di burro…
… un cucchiaio di pangrattato mescolato con il prezzemolo…
… l’altro mezzo cucchiaino di burro…
… e un cucchiaino di parmigiano reggiano.
Fate gratinare in forno fino a quando non saranno ben dorate e servite calde.
Joyeux Saint-Valentin :-*
Prima versione di un piatto ormai storico. Totalmente dedicata ad una persona con l’augurio di un buon venerdì sera.
Ingredienti – per due persone per una cena da portata unica:
4 mazzancolle (o gamberoni)
2 capesante
8 canocchie
4 scampi
300 g di gamberi (o code di gambero, vanno bene lo stesso)
500 ml di passata di pomodoro
Vino bianco
Aglio, prezzemolo, sale, zucchero, pepe
Per il court-bouillon (rapido e veloce):
Una costa di sedano
Alloro
Pepe nero in grani
Preparazione
Lavare le capesante staccandole delicatamente dal guscio, facendo attenzione ad eliminare tutta la sabbia.
Preparare il court-bouillon con il sedano, il pepe e l’alloro (io avevo quello fresco ma anche secco va benissimo).
Quando l’acqua bolle, Mettere le capesante (senza guscio) a cuocere per 2 minuti, non di più altrimenti diventeranno gommose.
Quindi scolarle e tenerle da parte.
Pulire le mazzancolle (nella foto ci sono i gamberoni, le mazzancolle sono di colore più tendente al marrone e notevolmente più difficili da reperire…) tagliando i “baffetti” e magari anche le zampette.
Pulire quindi gli scampi. Volendo è possibile praticare un’incisione sul dorso per aprirne il guscio ma io non lo faccio mai, trovo che restino più morbidi in cottura.
Pulire quindi le canocchie tagliando la testa, le zampe e raschiando bene l’addome.
In una padella abbastanza grande scaldare un filo di olio.
Iniziare a cuocere il pesce partendo dagli scampi.
Dopo due minuti aggiungere le mazzancolle.
Dopo altri due minuti (il tempo è indicativo, ma comunque i crostacei non devono stracuocere, per cui è bene non far passare troppo tempo…) sfumare con del vino bianco.
Una volta evaporato, aggiungere le canocchie…
… e i gamberi.
A questo punto, far cuocere altri 5/6 minuti tenendo la pentola coperta e poi spegnere.
A parte, in un pentolino, scaldare la passata di pomodoro con un filo d’olio, uno spicchio di aglio, sale, mezzo cucchiaino di zucchero (per togliere un po’ l’acidità al pomodoro) e, volendo, un po’ di peperoncino.
Far cuocere per 20 minuti circa. Nel frattempo, recuperare le capesante e metterle insieme al resto del pesce.
Versare il sugo sui crostacei, mescolando in modo da coprirli interamente.
Lasciar riposare per 10 minuti e scaldare solo poco prima di servire in tavola.
Enjoy your Friday Night!




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