You are currently browsing the tag archive for the 'Pasta' tag.

Perchè, diciamocelo… chi più di una che ha preso 30 cum laude all’esame di Nutrizione e Alimentazione Umana ve lo può ricordare?! Bisogna mangiare sano! Che mica vuol dire brodino e polletto smorto al vapore… Detto ciò, anche se la pasta alla norma va fatta con le melanzane fritte, io ho escogitato una variante che il vostro fegato può reggere tutti i giorni e che è pure incredibilmente buona… Le dosi del sugo sono per tre, ne ho congelata una parte, poi vi dirò come ha sopportato la conservazione.

Ingredienti – per due (tre) persone

1 melanzana
250 g di polpa di pomodoro (o pomodoro fresco, ma qui da me stanno iniziando ad essere anemici e mi rifiuto di comprarli)
4 pomodori secchi al naturale
Aglio, peperoncino, sale
Olio
Sale grosso
80/100 g di linguine a testa

Preparazione

Prendere una melanzana (vi metto la foto, così vi fate un’idea delle dimensioni, mi sono dimenticata di pesarla).

Tagliarla a fette e metterla in uno scolapasta, cospargerla di sale, coprirla con un peso e lasciarle fare l’acqua.

Trascorsa mezz’oretta, sciacquare le melanzane sotto l’acqua, tamponarle con della carta da cucina e tagliarle a cubetti. Trasferirle in una teglia e lasciarle cuocere in forno a 180°C per 15 minuti.

Nel frattempo, scaldare due/tre cucchiai di olio in una padella con due spicchi di aglio tagliati a metà.

Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzetti.

Far soffriggere il tutto un paio di minuti, aggiungere il pomodoro, salate leggermente e mescolate.

Le melanzane in uscita dal forno dovranno essere morbide ma non sfatte, visto che dovranno cuocere ancora qualche minuto nel sugo.

Aggiungere quindi le melanzane al sugo e lasciar cuocere 5 minuti a fuoco molto basso, e mescolando in modo che sia tutto ben amalgamato.

Cuocere la pasta (io ho scelto delle linguine ma ho visto che le penne vanno per la maggiore con le melanzane). Scolarle al dente e passarle nel sugo.

Servire con (l’immancabile) spolverata di ricotta salata.

Non c’è amore più sincero di quello per il cibo. George Bernard Shaw.

PS: se volete la versione con le melanzane fritte… il procedimento è uguale, invece di cuocere le melanzane al forno le friggete come in questa ricetta (Melanzane a funghetto).

Il Castelmagno è una delle tante DOP piemontesi che ho dovuto per forza di cose esportare in Romagna. Chiaramente la ricetta che vi propongo l’ho realizzata qualche mese fa, sempre nell’ottica di seguire e rispettare la stagionalità di quello che mangiamo… segnatevela e ricordatevela per la prossima primavera. E’ una ricetta molto semplice ma che volevo condividere per farvi scoprire quella che (per me) si è rivelata essere un’accoppiata davvero interessante.

Ingredienti – per due persone

250 g di asparagi freschi
50 g di castelmagno
160 g di farfalle
2 cucchiai di olio
Pepe

Preparazione

Togliete la parte più legnosa dei gambi deglia sparagi.

 

Tagliate le punte.

Tagliate i gambi a rondelle.

Scaldate due cucchiai di olio in una padella: quando l’olio sarà caldo, aggiungete gli asparagi e un cucchiaio di acqua e lasciate cuocere.

Sbollentate le punte per 5 minuti in acqua leggermente salata, quindi scolatele.

Tritate grossolanamente il Castelmagno.

Quando gli asparagi saranno cotti, aggiungete il castelmagno e lasciatelo fondere a fuoco molto lento.

Cuocete la pasta. Quando sarà cotta, scolatela e aggiungetela al sugo. Fate saltare in padella per amalgamare il tutto.

Aggiungete le punte di asparagi, un filo d’olio e una spolverata di pepe nero e servite.

♥ Enjoy!

Continua l’epopea delle paste con il pesce ma, in fondo, è estate… cos’altro vorreste mangiare?! (Suppongo che il mio moroso proporrebbe delle pappardelle al ragù di cinghiale, ma noi facciamo finta di non sentirlo..).

Ingredienti – per due persone, piatto unico

300 g di strozzapreti
300 g di filetti di cernia freschi
Pomodori di pachino
Un mazzetto di rucola
Vino bianco, aglio, olio, sale, pepe o peperoncino

Preparazione

Sciacquate e tagliate a pezzi abbastanza grossi i filetti di cernia (io ho raggiunto la dose con un po’ di rombo, visto che non bastava…)

Nel wok caldo, versare l’olio e far rosolare l’aglio: quando sarà dorato, aggiungere il pesce mescolando per non far attaccare.

Sempre mantenendo la fiamma abbastanza alta, sfumare con mezzo mestolo di vino bianco e lasciar evaporare.

Aggiungere i pomodorini senza far asciugare troppo.

Lasciar cuocere a fuoco lento, aggiustando di sale e aggiungendo pepe o peperoncino, secondo i gusti. Completate con basilico fresco e spegnete, prima che si secchi eccessivamente (se succede, conservate un po’ di acqua di cottura della pasta).

Quando la pasta sarà cotta, scolarla e passarla nella pentola del sugo. Far saltare a fuoco vivace.

Aggiungere rucola fresca e mescolare velocemente, per mantenere la croccantezza delle foglioline.

Buon appetito e…

… io oggi me ne vado al mare!!

Become My Fan!

Become My Friend!

Archivio

Ricette sbirciate

  • 153,720 volte

Mi trovare anche su

Ricette Last Minute Top 100 Cooking Blog
i migliori blog! (ricette di cucina)

Aggregatore rss

Sponsored By