Archivio per aprile 2008

Gateau di Patate   1 comment

Vi propongo una versione piemontese-romagnola del tradizionale gateau – o gattò – di patate napoletano. In pratica, questo piatto può essere preparato volontariamente (nel senso che potete correre in giro a raccogliere tutto quello che serve secondo la vera ricetta) oppure potete prepararlo quando dovete riciclare un po’ di cose ;). In ogni caso, secondo me, è un piatto sempre gradito, non difficile da preparare.

Ingredienti – per 4 persone

600 g di patate
350 g di formaggi a pasta filata
250 g di salumi
2 uova
4 cucchiai di formaggio grattuggiato
noce moscata
latte, burro, pangrattato
sale & pepe

Preparazione

Bollire le patate con la buccia in abbondante acqua non salata per circa tre quarti d’ora. Per verificare la cottura, bucare le patate con una forchetta: non si deve incontrare resistenza fino al centro.

Spellare le patate ancora calde, tenendole con una forchetta e aiutandosi con un coltello. Passarle allo schiacciapatate velocemente, senza farle raffreddare.

Aggiungere le uova, il sale, il formaggio grattuggiato e un po’ di noce moscata (a me piace che se ne senta il profumo, per cui abbondo 🙂 ).

Mescolare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare e nel frattempo tagliare a cubetti i formaggio.

Io ho usato della mozzarella e della fontina (ne avevo comprata parecchia, anche se non è un formaggio a pasta filata come la mozzarella, appunto, o la scamorza, da comunque un ottimo sapore al piatto. L’importante è che siano formaggi che si sciolgono facilmente e che “filino” quando sono caldi 🙂 ).

Affettare i salumi a striscioline o tagliarli a cubetti, a seconda di come li avete.

Io ho usato prosciutto cotto e mortadella, che in Romagna è sempre molto gettonata, ma qualsiasi salume va bene.

Unire i formaggi e i salumi all’impasto preparato prima e mescolare molto bene.
Aggiungere un po’ di latte freddo, se serve, cioè se vedete che l’impasto tende a sgranarsi troppo o sembra troppo secco. Dipende molto dalle patate che utilizzate, a me ne è servito proprio pochissimo perchè avevo delle patate novelle.

Ho dovuto, in corso, cambiare recipiente per riuscire a contenere il tutto. Per cui, ricordatevi di lavorare con una ciotola abbastanza grande.
Imburrare una teglia da forno e “impanarla”, cioè spargerla di pangrattato. Scuoterla per toglierne l’eccesso.

Riempire la teglia con l’impasto, spolverarlo di pangrattato e, se volete, cospargetelo di fiocchetti di burro.

Infornare in forno precedentemente scaldato a 200°C per circa 20-30 minuti o comunque finchè non si sarà formata una crosticina dorata in superficie.

Buon appetito!

Cotolette alla Milanese   Leave a comment

Ingredienti

300 g di fettine di vitellone abbastanza sottili
4 uova e un pizzico di sale
abbondante pangrattato
olio per friggere

Preparazione

Preparare le uova in una ciotola e il pangrattato in un piatto abbastanza grande.
Aggiungere una presa di sale alle uova.

Uova

Sbattere energicamente le uova con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo (gli albumi e i tuorli devono essere ben amalgamati).

Sbattere le uova

Passare le fettine di carne nell’uovo sbattuto.

Passare immediatamente le fettine nel pangrattato, facendolo aderire bene.

Ripetere due volte il passaggio della panatura, si crea una crosticina molto più consistente e la carne, una volta cotta, rimane molto più morbida.
Dopo aver impanato tutte le fette di carne, metterle a friggere nell’olio molto caldo (la cotoletta deve “spumeggiare” appena entra a contatto con l’olio!!!).

Cottura

Far cuocere fino a quando la panatura non diventa dorata e servire calde, accompagnate da un contorno di verdure cotte o crude ma comunque poco condite.

Cotolette alla Milanese

La vera ricetta milanese prevede che, alla fettina di carne, ci sia ancora attaccato l’osso. Il vero nome infatti è costoletta alla milanese. La preparazione non differisce assolutamente, semplicemente a me piace più usare la carne per le scaloppine.

Pubblicato aprile 27, 2008 da irishfairy in Secondi Piatti

Taggato con