Archivio per maggio 2009

La pasta Chissà (o risottata)   6 comments

Tra poche ore (meno di 72) partirò per Londra, i preparativi sono frenetici solo per pensare a tutte le cose che voglio fare quando sarò là… ho cucinato poco, fa troppo caldo anche solo per esistere, figurarsi per mangiare… ma questa la posto lo stesso.

Come tutte le cose migliori, questa pasta (detta “Pasta Chissà” per meglio sottolineare i suoi natali totalmente improvvisati) è nata quasi 5 anni fa, è stata l’estate in cui ho smesso del tutto di bollire la pasta e cuocevo tutto così, compresi gli spaghetti che vengono buonissimi!!

Ingredienti – per due persone

200 g di sedanini
4 pomodori secchi al naturale
100 g di pancetta affumicata
2 cucchiai di olio
1/2 litro di brodo di verdura
Timo abbondante
Sale

Preparazione

Tagliare a pezzettini i pomodori (senza farli rinvenire in acqua, altrimenti si disfano a fine cottura, ci è successo una volta).

 Far rosolare la pancetta in una pentola senza aggiungere altri condimenti.

 Scolare l’eventuale grasso della pancetta e aggiungere i pomodori.

 Far saltare un minuto e aggiungere la pasta, avendo cura di mescolarla per i primi 3/4 minuti di cottura, che deve essere fatta a fuoco abbastanza alto (e se non mescolate, si attacca tutto!!).

 Quindi iniziare ad aggiungere il brodo, un mestolo per volta, come si fa con il risotto: non aggiungerne il successivo se il precedente non è stato assorbito del tutto.

 Continuate fino a cottura della pasta. Se vi piace la pasta “scotta” non usate questo metodo di cottura, perchè rimane bella al dente. Aggiungere il timo ed amalgamare bene.

 Servire aggiungendo un filo di olio e abbondante parmigiano reggiano grattuggiato fresco.

Pubblicato maggio 25, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette di Famiglia

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Pappardelle al ragù di ricciola   10 comments

Uff… ultimamente cucino solo nel weekend. Il lavoro mi stufa talmente tanto che torno a casa e ho solo voglia di mangiare riso in bianco o pollo alla piastra… roba a livello culinario meno dieci… per fortuna che almeno nel fine settimana mi riprendo…

Ingredienti per le pappardelle – per quattro persone

300 g di farina oo
3 uova grandi
Un mezzo cucchiaino di sale scarso (o anche niente)

Preparazione

Setacciare la farina.

Rompere le uova in una ciotolina.

Fare la fontana nella farina e aggiungete il sale (io non lo metto).

Aggiungere le uova.

Iniziare a mescolare, prima con la forchetta.

Quindi iniziare ad impastare a mano…

… fino ad ottenere una palla compatta e liscia, che va lasciata riposare per un po’ (una mezz’ora) in frigo.

Adesso avete due possibilità: o vi armate di mattarello e ci date finchè non avrete ottenuto un lenzuolo (magari prendendo una settimana di ferie se lavorate e dovete metere a tavola più di due persone), o fate come me 🙂
Staccare dei pezzetti di pasta, passarli nella farina.

Passarli nella macchina per la pasta una volta.

Infarinare la sfoglia e ripassarla, diminuendo lo spessore (poi ogni macchinetta ha le sue istruzioni, seguitele).

Quando saranno dello spessore che preferite (io le lascio un po’ altine), arrotolate la sfoglia dopo averla infarinata ancora un po’.

Quindi iniziare a tagliare delle rondelle larghe circa un cm.

Srotolarle su un vassoio infarinato man mano che le preparate. Procedere fino ad esaurimento della pasta, coprendola tra un passaggio e l’altro.

Quindi preparare il sugo.

Ingredienti – per quattro persone

250 g di ricciola
Tre spicchi di aglio
Due pomodori tondi ben maturi
Olio
Basilico
Peperoncino
Mandorle tritate e qualcuna intera

Preparazione

La ricciola è un pesce bizzarro che conoscevo solo di nome e anche internet non mi ha aiutato (periodo di pesca? Mah… zone di provenienza? Ri-mah…). Devo dire che mi ha ricordato molto il pesce spada per sapore e il tonno per consistenza, ma potrei sbagliarmi… ogni curiosità in più è ben accetta. Comunque si presenta così…

Pulire la ricciola: spellarla, sciacquarla sotto acqua corrente e tamponarla con un po’ di carta da cucina. Tagliarla a cubetti abbastanza grossi.

Tagliare i pomodori a cubetti (come vedete, il corso di food-ografia non mi è servito a niente, non ho imparato a fare le foto rosse).

Far rosolare l’aglio in tre cucchiai di olio precedentemente riscaldato.

Aggiungere la ricciola, quando l’aglio sarà imbiondito.

Far saltare a fuoco medio alto fino a rosolatura uniforme il pesce, quindi aggiungere il pomodoro.

Mescolare accuratamente. Lasciar cuocere 3/4 minuti e aggiungere il peperoncino, le mandorle tritate (un paio di cucchiaini) e aggiustare di sale. Abbassare il fuoco.

Amalgamare il tutto. Aggiungere il basilico spezzettato e iniziare a rompere i pezzetti di ricciola, in modo da sbriciolarli.

Mettete a bollire le pappardelle, tenendo il sugo in caldo.

A cottura scolatele e trasferitele in una bella ciotola. Aggiungete il sugo e mescolate.

Io le ho servite così, con le mandorle appena sgusciate e una spolverata di pepe 🙂

Pubblicato maggio 17, 2009 da irishfairy in Preparazioni di base, Primi Piatti

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Amatriciana dell’estate   5 comments

Scomponiamo un sugo della tradizione… qualcuno arriccerà il naso, soprattutto se siete cultori della cucina classica. Ma ogni tanto fa anche bene (far finta di) cambiare.

Ingredienti – per due
200 g di pasta (per essere originali, sceglietela corta)
100 g di guanciale
Pomodorini cicliegini
Peperoncino
1 spicchio di aglio

Preparazione

Prendete il guanciale.

Tagliatelo a striscioline sottili.

Mettetelo in una padella assieme ad un paio di spicchi di aglio puliti e tagliati a fettine e lasciatelo rosolare a fuoco lento.

Tagliate i pomodorini (calcolatene 5 a testa). Scolate eventualmente il grasso in eccesso del guanciale.

Quando il guanciale sarà ben rosolato (praticamente quando sarà diventato trasparente), eliminate l’aglio e aggiungete i pomodori. Alzate il fuoco. Aggiungete il peperoncino a pezzetti.

Lasciate cuocere qualche minuto, i pomodori dovranno cumunque rimanere sodi. Spegnete, cuocete la pasta. A cottura (al dente!), scolatela e saltatela per un minuto con il sugo.

Sento l’estate, non c’è niente da fare… e non ho nemmeno assaggiato questa splendida pasta 😦

Pubblicato maggio 11, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette Regionali

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English Roast Beef   7 comments

Sarà che con la testa sto già a Londra… domenica abbiamo cucinato questa meraviglia perchè siamo sempre più amanti delle cose semplici. Se non vi piace la carne al sangue, l’unico consiglio che mi sento di darvi è di cucinare qualcos’altro… un arrosto normale, un brasato… il roast beef stracotto non ha senso.

Ingredienti – per 3 persone affamate
800 g di controfiletto
Un cucchiaio di sale grosso
3 cucchiai di olio
Una bella macinata di pepe nero fresco
Rosmarino

Preparazione

Fatevi legare (o legate) un bel pezzo di controfiletto (quello che ho usato io) o un qualsiasi altro pezzo di carne… chiedete consiglio al macellaio, spesso ci sono nomi che cambiano da regione a regione senza cambiare la sostanza. Ungetelo con due cucchiai di olio.

Cospargetelo con il sale grosso e con il pepe, distribuite il tutto strofinando la carne.

 

Aggiungete abbondante rosmarino. Scaldate il forno a 200°C.

Quando il forno sarà caldo, infornate e non toccatelo per 25 minuti. Quindi sfornatelo.

Avvolgetelo nella carta alluminio per 10/15 minuti. E’ alchimia 🙂 …

Quindi spacchettatelo, sgocciolate la carta alluminio nella teglia (recuperate poi il fondo di cottura).

Tagliatelo a fettine, se aveste l’affettatrice verrebbe un lavoro magistrale.

Quindi servite, irrorando con il fondo di cottura e con le patate, al forno se volete le cose fatte secondo tradizione :).

Enjoy your meal… London, we’re coming!!!

Pubblicato maggio 4, 2009 da irishfairy in Ricette Internazionali, Secondi Piatti

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