Archivio per giugno 2009

Risotto agli spinaci   4 comments

Qui bisogna riprendere le sane abitudini…

Ingredienti – per due persone
200 g di riso Carnaroli
100 g di spinaci surgelati (o anche di più, di meno… a gusti)
1 litro di brodo, anche vegetale
Due scalogni di media grandezza tritati
3 cucchiai di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 cucchiaio di burro
Due cucchiai di Parmigiano Reggiano
3/4 noci sgusciate
Pepe

Preparazione

Tritare lo scalogno. In una pentola antiaderente scaldare l’olio, quindi aggiungere lo scalogno e, sempre mescolando, lasciarlo soffriggere finchè non sarà diventato trasparente.

 

Quindi aggiungere gli spinaci (io li ho lasciati scongelare a temperatura ambiente).

Fare insaporire e aggiungere il riso, che andrà fatto tostare.

Sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare, sempre mescolando.

Iniziate ad aggiungere il brodo, aggiungendone di nuovo quando il precedente sarà compeltamente assorbito.

Continuare fino a cottura. Togliere dal fuoco e aggiungere il burro (poco!!) e il Parmigiano (tanto!!) e mantecare, mescolando con una certa decisione.

Aggiungere le noci.

Servire con una spolverata di pepe.

Ma la cucina italiana non è la migliore del mondo?! ^_^

Pubblicato giugno 21, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette Regionali

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Eating London!   3 comments

Pare chiaro che non sono stata a Londra per una gita enogastronomica… tuttavia abbiamo cercato, nel nostro piccolo e con i limitati mezzi a nostra disposizione (leggi: troppi pochi fondo per visitare la “Locanda Locatelli“), di mangiare come mangiano i londinesi, scegliendo i pub al posto dei Mc Donald’s, le vere English breakfast invece dei croissant esposti ormai in ogni dove… e, naturalmente, birra, mitica, buonissima Pale Ale.

Vi lascio questa carrellata… poi tornerò con le mie ricette 🙂

Due esempi di English breakfast… leggerissime.

Il primo giorno, su Whitehall, il viale che collega Trafalgar Square alla piazza della House of Parliament

E l’ultimo giorno, in un bellissimo pub a Earl’s Court, dopo aver visitato la (ex) casa di Freddie Mercury.

 

La prima cena, al pub “The Dickens Tavern” a Paddington, poco distante dal nostro albergo (e unico pub di cui ci ricordiamo il nome 😦 ).
Roast of the day served with two Yorkshire pudding, peas and carrots, new potatoes and roasted covered with velvet gravy.
Mi piacciono questi inglesi che usano dei titoli altisonanti per chiamare qualcosa di altrimenti normalissimo…

 La seconda sera, ancora su Whitehall, in un pub assediato da italiani, mentre andavamo a fotografare il Big Ben di notte…
Grilled breast chicken topped with smoked ham and mature cheddar served with new potatoes and gravy.

Questa è una delle innumerevoli versioni del famoso (per chi ha vissuto per un po’ in Inghilterra, almeno!) “garlic bread” che altro non è che una specie di bruschetta spalmata di burro all’aglio.
Cheesy garlic bread.

 

Questo è uno degli esperimenti di Emanuele.
Chicken and chorizo skewers served with tomato chutney (buonissimo, se qualcuno ha la ricetta di questo chutney me la passi!!).

Altro cibo onnipresente sulle tavole inglesi… le jacket (o baked) potatoes.

Cambio sera, cambio pub… è stata un po’ la regola diq uesto viaggio, cercare di provare sempre qualcosa di diverso ogni giorno…
Grilled lamb ribs served with boiled potatoes, broccoli, velvet gravy and mint sauce.

 

Devo dire che Emanuele ha sostanzialmente mangiato parecchio in questa vacanza… ma in fondo camminavamo tantissimo…
Wedged cheesy potatoes, side salads and brown sauce.

E poteva mancare il piatto più famoso di tutta l’Inghilterra?
Fish and chips! E senza bisogno di altre spiegazioni… notate la nota salutare dei pisellini bolliti e sconditi… come se potessero davvero mitigare tutti questi grassi…

L’antipasto di Emanuele, in uno splendido pub dalle cui finestre si vedeva il Big Ben.
Chicken Caesar Salad.

Altra variante del garlic bread (a conti fatti evitabile… se per certe cose i pub sono ultra standardizzati, per altre si lasciano terribilmente prendere la mano…).

E poi un giorno a pranzo ho portato Emanuele da KFC. Perchè in Italia non c’è e doveva provare questa cosa super trash. In New Bond Street. Dove ho collezionato la più colossale figura di ***** della mia vita!

Altro piatto terribilmente inglese: le steak pie.
Steak pie served with mashed potato, carrots and cabbage.
E sempre “velvet gravy” come se piovesse… mi piace questo vizio che hanno gli inglesi di dirti con che contorno ti serviranno il piatto… tanto per farti capire che no, non è possibile aggiungere o togliere qualcosa…

Zesty chicken wings and garlic mayonnaise: ovvero, un tentativo di pinzimonio all’inglese!!

Di nuovo… patate… cheesy potatoes… ma la vera chicca qua è la salsina, chiamata pickle.
Ne ho mangiate montagne intere di Branston pickle quando ero a Southampton…

Essendo l’ultimo giorno, non ne potevo davvero più di patate e patate e patate per cui ho avanzato le patate e ho mangiato il pickle con il cucchiaino ^_^.
Quando possono abbruttirci 5 giorni di cucina straniera?! Tanto da mangiare non solo il pickle con il cucchiaino, ma anche il coleslaw

E se vi sembra che manchi qualcosa…

La mitica colazione di Starbucks. Con il mio Caramel Frappuccine Blended Coffee. E un blueberry muffin.

Ecco, cinque giorni, quasi sei di pranzi strani, inconsueti e non certo da alta cucina… ma ho Londra nel cuore da sempre, quindi le perdoniamo tutto ^_^.

Sono dieci giorni che mangio praticamente solo verdura, pasta e frutta 🙂

Prossima tappa: BERLINO!!!

Pubblicato giugno 12, 2009 da irishfairy in Enogastrotour

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Back!!!   4 comments

Sono tornata… preferite nuove ricette o vedere che cosa abbiamo mangiato a Londra?!

Un bacio!!

Pubblicato giugno 8, 2009 da irishfairy in Comunicazioni di servizio