Archivio per ottobre 2009

Pasta alla norma (per finta?)   9 comments

Perchè, diciamocelo… chi più di una che ha preso 30 cum laude all’esame di Nutrizione e Alimentazione Umana ve lo può ricordare?! Bisogna mangiare sano! Che mica vuol dire brodino e polletto smorto al vapore… Detto ciò, anche se la pasta alla norma va fatta con le melanzane fritte, io ho escogitato una variante che il vostro fegato può reggere tutti i giorni e che è pure incredibilmente buona… Le dosi del sugo sono per tre, ne ho congelata una parte, poi vi dirò come ha sopportato la conservazione.

Ingredienti – per due (tre) persone

1 melanzana
250 g di polpa di pomodoro (o pomodoro fresco, ma qui da me stanno iniziando ad essere anemici e mi rifiuto di comprarli)
4 pomodori secchi al naturale
Aglio, peperoncino, sale
Olio
Sale grosso
80/100 g di linguine a testa

Preparazione

Prendere una melanzana (vi metto la foto, così vi fate un’idea delle dimensioni, mi sono dimenticata di pesarla).

Tagliarla a fette e metterla in uno scolapasta, cospargerla di sale, coprirla con un peso e lasciarle fare l’acqua.

Trascorsa mezz’oretta, sciacquare le melanzane sotto l’acqua, tamponarle con della carta da cucina e tagliarle a cubetti. Trasferirle in una teglia e lasciarle cuocere in forno a 180°C per 15 minuti.

Nel frattempo, scaldare due/tre cucchiai di olio in una padella con due spicchi di aglio tagliati a metà.

Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzetti.

Far soffriggere il tutto un paio di minuti, aggiungere il pomodoro, salate leggermente e mescolate.

Le melanzane in uscita dal forno dovranno essere morbide ma non sfatte, visto che dovranno cuocere ancora qualche minuto nel sugo.

Aggiungere quindi le melanzane al sugo e lasciar cuocere 5 minuti a fuoco molto basso, e mescolando in modo che sia tutto ben amalgamato.

Cuocere la pasta (io ho scelto delle linguine ma ho visto che le penne vanno per la maggiore con le melanzane). Scolarle al dente e passarle nel sugo.

Servire con (l’immancabile) spolverata di ricotta salata.

Non c’è amore più sincero di quello per il cibo. George Bernard Shaw.

PS: se volete la versione con le melanzane fritte… il procedimento è uguale, invece di cuocere le melanzane al forno le friggete come in questa ricetta (Melanzane a funghetto).

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Gnocchi di zucca con gorgonzola e noci   13 comments

Anticipiamo Halloween. Con le primissime zucche della stagione inauguro l’autunno. Piccola rivisitazione di una ricetta classica del nord Italia.

Ingredienti – Per 4 persone

300 g di polpa di zucca
300 g di farina di riso (+ un po’ per il piano di lavoro)
1 tuorlo
2 cucchiai di ricotta
1/2 cucchiaino di noce moscata grattuggiata
1/2 cucchiaino di sale
250 g di gorgonzola
8 noci

Preparazione

Tagliare la zucca a cubetti e farla cuocere in forno caldo (180°C finchè non sarà diventata morbida).

Schiacciare la zucca con uno schiaccia-patate.

Mescolare la polpa di zucca alla ricotta.

Aggiungere sale e noce moscata.

Unire il tuorlo e amalgamare.

Iniziare ad unire la farina poca alla volta, facendola assorbire prima di aggiungerne altra.

Continuare fino a raggiungere un impasto dalla consistenza morbida ma compatta (ovvietà: la quantità di farina che vi servirà potrebbe essere diversa da quella che è servita a me, dipendeà dal grado di assorbimento della polpa di zucca).

Prelevare piccole quantità di impasto, appallottolarle e in seguito stenderle in cilindri più o meno spessi (a vostro gusto).

Tagliare degli gnocchetti di un paio di cm di lunghezza. Io li ho modellati in modo da avere delle chicche.

Infarinare leggermente gli gnocchi man mano che saranno pronti e sistemarli su un vassoio, anch’esso infarinato.

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e, al bollore, buttare gli gnocchi.

Nel frattempo, cubettare il gorgonzola e lasciarlo fondere a fuoco lentissimo.

Quando gli gnocchi verranno a galla, scolarli e unirli al gorgonzola.

Servire con noci tritate e pepe macinato fresco.

♥ Buona domenica a tutti!

Risotto alla carbonara   9 comments

Mi si sono confuse le idee… la realtà è che oggi ho parlato con un mio collega del Bimby (uno strumento che, se devo essere sincera, non so nemmeno che forma abbia). Il che mi ha illustrato il meraviglioso modo per cucinare il risotto con l’attrezzo di cui sopra O_o.
Ora. Io sono anche suscettibile sull’argomento perchè il risotto è il mio piatto preferito e perchè i miei natali mi impongono un po’ di rigidità a proposito. Ma mi dite come può un risotto fatto con il Bimby essere migliore di uno cucinato in maniera tradizionale?!

Ingredienti – per 4 persone

350 g di riso Carnaroli
100 g di pancetta affumicata
2 uova
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattuggiato
1 bicchiere di vino bianco
1 litro di brodo di carne leggero
2 scalogni**
Pepe nero

Preparazione

**Sperimentando si impara… non ho fatto il soffritto perchè, boh, il connubio soffritto-carbonara non mi convinceva. Con il senno di poi… Scaldare una pentola. Quando sarà calda, aggiungere la pancetta e lasciarla rosolare.

Aggiungere il riso e farlo tostare.

Quando sarà tostato, sfumare con il vino bianco.

Lasciar evaporare il vino e iniziare ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, quando il precedente sarà completamente assorbito.

Continuare la cottura del riso. Nel frattempo, rompere le uova in una ciotola e aggiungere il parmigiano.

Amalgamare il tutto e aggiungere una macinata di pepe.

Ultimare la cottura del riso e togliere la pentola dal fuoco.

Versare la crema di uova sul riso e mescolare accuratamente.

Meglio farlo con il Bimby?! Mah

♥ Buon appetito 🙂

Pubblicato ottobre 6, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette Regionali

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