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Tarta de Queso   9 comments

Queso, in spagnolo, vuol dire formaggio. Una buonissima variante alle solite torte d’estate… la ricetta leggera leggera di lei, la mitica Eryn.

Ingredienti

4 uova
300 g di Philadelphia (io ho provato quello allo yogurt, visto che me lo propinavano come adattissimo ai dolci)
125 g di yogurt bianco magro
125 ml di latte
35 g di farina
100 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per torte (vanigliato)
Un po’ di vaniglia (se usate il lievito normale)
Buccia di limone grattuggiato
Zucchero a velo

Preparazione

Separare i tuorli dagli albumi e metterli in una terrina, aggiungendo lo zucchero.

Sbatterli fino ad ottenere una spuma soffice.

Aggiungere il formaggio.

Mescolare e aggiungere lo yogurt.

Amalgamare il tutto e aggiungere il latte.

Aggiungere la farina setacciandola per evitare la formazione di grumi.

Montare gli albumi a neve.

Unire gli albumi all’impasto, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.

Versare l’impasto e infornare a 180 °C per 50 minuti, evitando di aprire il forno per la prima mezz’ora.

Sfornare e decorare.

Buonissima.

Va beh, io non ho ancora finito di fare le ferie (appena passato Gardaland e Sirmione, mi aspetta Firenze).

Autumn is coming…

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Pubblicato settembre 14, 2009 da irishfairy in Dolci, Ricette Internazionali, Ricette per vegetariani

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Pappardelle al ragù di ricciola   10 comments

Uff… ultimamente cucino solo nel weekend. Il lavoro mi stufa talmente tanto che torno a casa e ho solo voglia di mangiare riso in bianco o pollo alla piastra… roba a livello culinario meno dieci… per fortuna che almeno nel fine settimana mi riprendo…

Ingredienti per le pappardelle – per quattro persone

300 g di farina oo
3 uova grandi
Un mezzo cucchiaino di sale scarso (o anche niente)

Preparazione

Setacciare la farina.

Rompere le uova in una ciotolina.

Fare la fontana nella farina e aggiungete il sale (io non lo metto).

Aggiungere le uova.

Iniziare a mescolare, prima con la forchetta.

Quindi iniziare ad impastare a mano…

… fino ad ottenere una palla compatta e liscia, che va lasciata riposare per un po’ (una mezz’ora) in frigo.

Adesso avete due possibilità: o vi armate di mattarello e ci date finchè non avrete ottenuto un lenzuolo (magari prendendo una settimana di ferie se lavorate e dovete metere a tavola più di due persone), o fate come me 🙂
Staccare dei pezzetti di pasta, passarli nella farina.

Passarli nella macchina per la pasta una volta.

Infarinare la sfoglia e ripassarla, diminuendo lo spessore (poi ogni macchinetta ha le sue istruzioni, seguitele).

Quando saranno dello spessore che preferite (io le lascio un po’ altine), arrotolate la sfoglia dopo averla infarinata ancora un po’.

Quindi iniziare a tagliare delle rondelle larghe circa un cm.

Srotolarle su un vassoio infarinato man mano che le preparate. Procedere fino ad esaurimento della pasta, coprendola tra un passaggio e l’altro.

Quindi preparare il sugo.

Ingredienti – per quattro persone

250 g di ricciola
Tre spicchi di aglio
Due pomodori tondi ben maturi
Olio
Basilico
Peperoncino
Mandorle tritate e qualcuna intera

Preparazione

La ricciola è un pesce bizzarro che conoscevo solo di nome e anche internet non mi ha aiutato (periodo di pesca? Mah… zone di provenienza? Ri-mah…). Devo dire che mi ha ricordato molto il pesce spada per sapore e il tonno per consistenza, ma potrei sbagliarmi… ogni curiosità in più è ben accetta. Comunque si presenta così…

Pulire la ricciola: spellarla, sciacquarla sotto acqua corrente e tamponarla con un po’ di carta da cucina. Tagliarla a cubetti abbastanza grossi.

Tagliare i pomodori a cubetti (come vedete, il corso di food-ografia non mi è servito a niente, non ho imparato a fare le foto rosse).

Far rosolare l’aglio in tre cucchiai di olio precedentemente riscaldato.

Aggiungere la ricciola, quando l’aglio sarà imbiondito.

Far saltare a fuoco medio alto fino a rosolatura uniforme il pesce, quindi aggiungere il pomodoro.

Mescolare accuratamente. Lasciar cuocere 3/4 minuti e aggiungere il peperoncino, le mandorle tritate (un paio di cucchiaini) e aggiustare di sale. Abbassare il fuoco.

Amalgamare il tutto. Aggiungere il basilico spezzettato e iniziare a rompere i pezzetti di ricciola, in modo da sbriciolarli.

Mettete a bollire le pappardelle, tenendo il sugo in caldo.

A cottura scolatele e trasferitele in una bella ciotola. Aggiungete il sugo e mescolate.

Io le ho servite così, con le mandorle appena sgusciate e una spolverata di pepe 🙂

Pubblicato maggio 17, 2009 da irishfairy in Preparazioni di base, Primi Piatti

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Gnocchi di ricotta ai crostacei   9 comments

Ok, è una ricetta eterna da fare, complicata per gli ingredienti da reperire ma così buona che non potrete fare a meno di provarla!!

Ingredienti – per 3 persone

Per gli gnocchi
250 g di ricotta (una vaschettina)
150 g di farina (più un po’)
1 uovo grande
1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattuggiato
Noce moscata
Sale
Pepe

Per il sugo
2 granseole
250 g di code di gambero
9 scampi
Una decina di pomodorini
Olio
Peperoncino
Mezzo bicchiere di vino bianco

Per il court bouillon
Una costa di sedano
Una carota
Un paio di scalogni
Qualche grano di pepe

 Preparazione

Setacciate la ricotta.

Raccoglierla in una terrina e aggiungere l’uovo.

Mescolare un po’ e aggiungere noce moscata, sale e pepe.

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Iniziare ad aggiungere la farina, cucchiaio dopo cucchiaio, fino ad ottenere un composto con cui riusciate a formare una palla.
Trasferitela sul piano di lavoro infarinato e lavoratela per qualche minuto.

Staccate dei pezzetti e formate dei cilindri piuttosto tozzi, tagliateli a metà.

Fate rotolare i cilindri di pasta fino ad ottenere una specie di grissino.

Tagliateli in pezzetti.

Rotolateli leggermente su se stessi, disponeteli su un vassoio infarinato e copriteli con un telo umido.

Quindi iniziate a preparare il sugo. Prendete una granseola.

Sciacquatele, preparate un court bouillon (ripassate la ricetta qua) rapido e veloce e, all’ebollizione, buttatele in pentola, lasciandole cuocere per una decina di minuti.

Scolatela quando avrà cambiato colore.

Pulitela: tirate le zampe per staccarle, aprite il carapace aiutandovi con un coltello e pazientemente recuperate tutta la polpa. Spaccate le chele e svuotatele. E’ un brutto lavoro ma qualcuno lo deve pur fare… 🙂

Lavate le code di gambero sotto l’acqua corrente e scocciolatele.

Pulite gli scampi: staccate le teste, recuperando le chele. Sciacquateli e tagliate il guscio (non mi viene il nome corretto!!!!) con una forbice.

Scaldate 3 o 4 cucchiai di olio nel wok e fate rosolare un paio di spicchi di aglio a fuoco molto basso.

Quando l’aglio sarà rosolato, alzate il fuoco e aggiungete i gamberi.

Fate saltare un paio di minuti e aggiungete gli scampi.

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.

Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e un pizzico di peperoncino.

Lasciate cuocere cinque/sei minuti e poi aggiungete la polpa di granseola.

Spegnete il fuoco e cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolandoli quando saliranno a galla. Accendete il fuoco e passate gli gnocchi in padella. Fate saltare un minuto a fuoco medio alto.

Servite aggiungendo le chele degli scampi come decorazione e una macinata di pepe fresco.

E’ stata lunga, faticosa, ma non vi dico la soddisfazione 🙂 Enjoy!

Paris-Brest   10 comments

Ingredienti – per la crema

1 uovo + 1 tuorlo
200 ml di latte
30 g di maizena
100 g di zucchero
50 g di burro (a conti fatti si poteva evitare)

Per la pasta – per 18 pezzi

150 g di farina
4 uova
100 g di burro
Un cucchiaio di zucchero
Un pizzico di sale
250 ml di acqua
Zucchero a velo per decorare

Preparazione

Montate l’uovo, il tuorlo e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungete la maizena, setacciandola.

Trasferite il tutto in una pentola, aggiungete il latte a filo e, continuando a mescolare, mettete a cuocere a fuoco lento.

Quando si sarà addensato, aggiungete il burro e amalgamate.

Preparare la pasta: scaldare 250 ml di acqua (non fatela bollire), aggiungendo un cucchiaio di zucchero.

Aggiungere il burro e far sciogliere.

Portare al bollore, spegnere il fuoco e aggiungere la farina tutta in un colpo.

Mescolare fino a completo assorbimento. Rimettere sul fuoco e far cuocere per qualche minuto.

A fuoco spento, aggiungere le uova, una per volta e solo quando la precedente sarà ben amalgamata.

Si dovrà ottenere un composto liscio ma sostenuto e compatto.

Riempire una tasca da pasticcere con la pasta e creare delle ruote (o delle striscie, dei riccioli, quello che vi pare).

Far cuocere a 200°C per 15 minuti, poi per 10 minuti a forno leggermente aperto.

Far raffreddare, tagliare a metà e farcire con la crema preparata.

Spolverare di zucchero a velo.

L’originale e le copie…

Il Danubio Salato   17 comments

Per ore, domenica sera, ci siamo interrogati sull’origine di questo nome buffo… poi l’abbiamo assaggiato e devo dire che non ce n’è fregato più nulla ^_^. Per la ricetta, grazie a Imma di Dolci a go go. Tra tante alternative trovate in giro nei blog, la sua mi è sembrata decisamente la migliore (e non ci sbagliavamo…). Seguite le dosi alla precisione, sono davvero perfette.

Ingredienti

400 g di farina manitoba (tipo la Farina d’America Spadoni) + un po’ di farina normale per la lavorazione
1 cubetto da 25 g di lievito di birra fresco
35 g di olio di oliva extravergine (usate un olio neutro, leggero)
180 g di latte + 2 cucchiai
20 g di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo per decorazione
200 g di prosciutto cotto
1 cucchiaino di sale + q.b. per la superficie
200 g di asiago (o altro formaggio scioglievole 🙂 )

Preparazione

Sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiente. Aggiungete lo zucchero e mescolate finchè non si sarà sciolto.

Disponete la farina mischiata con il sale in una ciotola e aggiungete l’olio.

Mescolate e aggiungete l’uovo.

 

Impastate con una forchetta, aggiungete il mix di latte-lievito-zucchero.

 

Amalgamate tutto nella ciotola.

 

Quando sarà ben formato, trasferitevi sulla spianatoia spolverata di farina e impastate per almeno 15 minuti.

 

Formate una bella pallottina, mettetela a lievitare per almeno un’ora, un’ora e mezza (fino al raddoppio).

 

Riprendetela, impastatela ancora un paio di minuti, poi dividetela in palline della stesas dimensione (con questa dose sia io che Imma ne abbiamo ottenute 16).

 

Spianate le palline fino ad ottenere dei dischetti.

 

Riempite ogni dischetto con prosciutto e asiago (o con quello che vi pare ^_^).

 

Chiudeteli a sacchetto.

 

Disponeteli su una teglia ben imburrata e infarinata.

 

Lasciateli lievitare ancora una mezz’ora.

 

Fate una miscela con il tuorlo dell’uovo e due cucchiai di latte e spennellate la superficie del danubio.

 

Più mix userete e più colorati verranno in cottura.

 

Spolverate le palline di danubio con spezie varie, io ho uato dei semi di papavero, semi di sesamo e rosmarino essiccato.

 

Cuocete a 180°C per circa mezz’ora.

 

Questo è l’interno del danubio…

 

… e questo il ripieno.

 

Buonissimo!!!!

Gnocchi alla parigina in rosa   5 comments

Una delle ricette che mi ha più soddisfatto negli ultimi tempi.

Ingredienti – per tre persone
250 ml di latte
50 g di burro
125 g di farina
3 uova
50 g di prosciutto cotto frullato
100 g di mascarpone
50 g di prosciutto cotto a striscioline
Noce moscata
Parmigiano reggiano

Preparazione

In una pentola versate il latte, aggiungete il burro a pezzetti, la noce moscata grattuggiata e portate ad ebollizione.

Ad ebollizione, aggiungete tutta la farina e mescolate.

Fate cuocere per 5 minuti.

Lasciate intiepidire e aggiungete le uova, uno alla volta.

Quando il precedente sarà amalgamato per bene, aggiungete il secondo uovo.

Quando avrete aggiunto tutte le uova, l’impasto dovrebbe essere più o meno così, piuttosto morbido e un po’ appiccicoso.

Aggiungete il prosciutto frullato e mescolate bene.

Preparate il sugo facendo sciogliere il mascarpone assieme al prosciutto tagliato a striscioline.

Trasferite tutto l’impasto in una tasca da pasticcere o in una qualsiasi siringa sparabiscotti, decora torte… purchè abbia un foro abbastanza largo, almeno un cm di diametro. Tagliate degli gnocchetti lunghi un paio di cm e lasciateli cadere nel’acqua bollente in cui avrete aggiunto un filo di olio.

Man mano che saliranno a galla, scolateli e passateli nella padella del sugo.

Servite con una spolverata di noce moscata e parmigiano reggiano grattuggiato.

Buon appetito!!!

La besciamella   1 comment

Ingredienti – per 500 ml di besciamella

50 g di burro
50 g di farina
500 ml di latte (io uso quello scremato)

Preparazione

Sciogliere il burro in un pentolino a fuoco lento.

Una volta che il burro sarà ben sciolto, aggiungere tutta la farina.

Mescolare con una frusta e alzando un po’ il fuoco.

Quando avrete ottenuto un composto come quello della foto qua sopra, aggiungere tutto il latte, freddo o al massimo a temperatura ambiente.

Da adesso in poi bisogna solamente mescolare. Un po’ come preparare i budini della Elah, quelli in busta. Di una facilità pazzesca. Verso metà cottura (dopo 4/5 minuti) aggiungere il sale e la noce moscata.

Continuare a mescolare finchè il composto non diventerà soffice e morbido, ma con una certa consistenza, tipo quella… della besciamella!!!

Non è che con questo io voglia denigrare le besciamelle pronte, ieri sera ho dovuto farla perchè non ne avevo in casa. Però sono due cose diverse, ecco, secondo me fatta in casa è molto più leggera.

Pubblicato luglio 17, 2008 da irishfairy in Preparazioni di base

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