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La Garfagnana in un risotto: cereali con pomodori secchi e Formaggio di Fossa   7 comments

Ormai chi mi conosce e va in viaggio mi porta in regalo qualche prodotto tipico, meglio se un IGP che qui da me non si trova… questa volta è il Farro della Garfagnana. In un mix che vagamente ricorda quello del gallo (pubblicità ben poco occulta) ma è più buono 🙂 Vediamo se questo vi piace.

Ingredienti – per due persone

200 g di mix di cereali della Garfagnana (o anche solo Farro)
10 pomodori secchi
30 g di formaggio di fossa di Sogliano al Rubicone
1 cucchiaino di burro
1 l di brodo
1 scalogno
2 cucchiai di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
Timo (dal Giardino delle Erbe di Casola Valsenio)

Preparazione (quella di un normale risotto)

Scaldare l’olio in una pentola a bordi alti. Aggiungre lo scalogno finemente tritato e lasciarlo soffriggere finchè non sarà diventato trasparente, aggiungendo un cucchiaio di brodo se dovesse asciugarsi troppo.

Aggiungere i cereali e lasciarli tostare.

 

Sfumare con il vino.

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere i pomodori tagliati a striscioline e lasciar insaporire un minuto.

Aggiungere il brodo, un mestolo alla volta…

… fino a cottura ultimata.

Aggiungere il formaggio e il burro e mantecare a fuoco spento.

Servire con una spolverata di timo e ringraziare perchè abitiamo in Italia dove, fortunatamente, abbiamo la cucina migliore del mondo!!!!

Buon rientro a tutti 🙂

Pubblicato agosto 31, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette Regionali

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La pasta Chissà (o risottata)   6 comments

Tra poche ore (meno di 72) partirò per Londra, i preparativi sono frenetici solo per pensare a tutte le cose che voglio fare quando sarò là… ho cucinato poco, fa troppo caldo anche solo per esistere, figurarsi per mangiare… ma questa la posto lo stesso.

Come tutte le cose migliori, questa pasta (detta “Pasta Chissà” per meglio sottolineare i suoi natali totalmente improvvisati) è nata quasi 5 anni fa, è stata l’estate in cui ho smesso del tutto di bollire la pasta e cuocevo tutto così, compresi gli spaghetti che vengono buonissimi!!

Ingredienti – per due persone

200 g di sedanini
4 pomodori secchi al naturale
100 g di pancetta affumicata
2 cucchiai di olio
1/2 litro di brodo di verdura
Timo abbondante
Sale

Preparazione

Tagliare a pezzettini i pomodori (senza farli rinvenire in acqua, altrimenti si disfano a fine cottura, ci è successo una volta).

 Far rosolare la pancetta in una pentola senza aggiungere altri condimenti.

 Scolare l’eventuale grasso della pancetta e aggiungere i pomodori.

 Far saltare un minuto e aggiungere la pasta, avendo cura di mescolarla per i primi 3/4 minuti di cottura, che deve essere fatta a fuoco abbastanza alto (e se non mescolate, si attacca tutto!!).

 Quindi iniziare ad aggiungere il brodo, un mestolo per volta, come si fa con il risotto: non aggiungerne il successivo se il precedente non è stato assorbito del tutto.

 Continuate fino a cottura della pasta. Se vi piace la pasta “scotta” non usate questo metodo di cottura, perchè rimane bella al dente. Aggiungere il timo ed amalgamare bene.

 Servire aggiungendo un filo di olio e abbondante parmigiano reggiano grattuggiato fresco.

Pubblicato maggio 25, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette di Famiglia

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Risotto al Taleggio di capra e timo   1 comment

Per prima cosa, scusate l’assenza ma ho dovuto formattare il mio pc per ben due volte in una sola settimana. Nel frattempo, va da se, ho cucinato tanto… così adesso posto arretrati su arretrati…

Festa dell’Uva a Riolo Terme e quindi si va per banchetti di prodotti tipici finchè non si trova qualcosa di particolare come il Taleggio di capra. Il consorzio del Taleggio probabilmente si starà facendo venire una crisi isterica per chi osa plagiare tale nome ma… tant’è!

Ingredienti – per 2 persone

3 fette di un cm di spessore di Taleggio (DOP o di capra, quello che volete)
200 g di riso Carnaroli
1 l di brodo di carne leggero
2 scalogni, vino bianco secco
Olio, pepe, timo

Preparazione

In una pentola fare scaldare un filo di olio. Quando sarà caldo, aggiungete lo scalogno finemente tritato e laciatelo appassire, aggiungendo un cucchiaio di brodo se dovesse scurirsi troppo.

Aggiungete quindi il riso e fatelo tostare a fiamma vivace. Quando sarà diventato lucido…

… sfumate con un mestolino di vino bianco secco e lasciate evaporare.

Quando sarà evaporato il vino, iniziate ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta solo quando il precedente sarà completamente assorbito.

Nel frattempo, cubettate il taleggio e mettetelo in “ammollo” con pochissimo latte (una tazzina da caffè sarà più che sufficiente).

A cottura ultimata del riso, toglietelo dalla fiamma e aggiungete i cubetti di taleggio e una noce di burro (facoltativa, io non l’ho messa).

Mescolate energicamente per far fondere il formaggio, in modo da mantecare il risotto per bene. Non rimettetelo sulla fiamma. Servite subito…

… spolverizzando con pepe fresco e abbondante timo.

Buon appetito a voi e ben tornata a me!!!

English please here.

Pubblicato settembre 28, 2008 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette Regionali

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