Archivio per l'etichetta ‘Uova

Risotto alla carbonara   9 comments

Mi si sono confuse le idee… la realtà è che oggi ho parlato con un mio collega del Bimby (uno strumento che, se devo essere sincera, non so nemmeno che forma abbia). Il che mi ha illustrato il meraviglioso modo per cucinare il risotto con l’attrezzo di cui sopra O_o.
Ora. Io sono anche suscettibile sull’argomento perchè il risotto è il mio piatto preferito e perchè i miei natali mi impongono un po’ di rigidità a proposito. Ma mi dite come può un risotto fatto con il Bimby essere migliore di uno cucinato in maniera tradizionale?!

Ingredienti – per 4 persone

350 g di riso Carnaroli
100 g di pancetta affumicata
2 uova
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattuggiato
1 bicchiere di vino bianco
1 litro di brodo di carne leggero
2 scalogni**
Pepe nero

Preparazione

**Sperimentando si impara… non ho fatto il soffritto perchè, boh, il connubio soffritto-carbonara non mi convinceva. Con il senno di poi… Scaldare una pentola. Quando sarà calda, aggiungere la pancetta e lasciarla rosolare.

Aggiungere il riso e farlo tostare.

Quando sarà tostato, sfumare con il vino bianco.

Lasciar evaporare il vino e iniziare ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, quando il precedente sarà completamente assorbito.

Continuare la cottura del riso. Nel frattempo, rompere le uova in una ciotola e aggiungere il parmigiano.

Amalgamare il tutto e aggiungere una macinata di pepe.

Ultimare la cottura del riso e togliere la pentola dal fuoco.

Versare la crema di uova sul riso e mescolare accuratamente.

Meglio farlo con il Bimby?! Mah

♥ Buon appetito 🙂

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Pubblicato ottobre 6, 2009 da irishfairy in Primi Piatti, Ricette Regionali

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Tarta de Queso   9 comments

Queso, in spagnolo, vuol dire formaggio. Una buonissima variante alle solite torte d’estate… la ricetta leggera leggera di lei, la mitica Eryn.

Ingredienti

4 uova
300 g di Philadelphia (io ho provato quello allo yogurt, visto che me lo propinavano come adattissimo ai dolci)
125 g di yogurt bianco magro
125 ml di latte
35 g di farina
100 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per torte (vanigliato)
Un po’ di vaniglia (se usate il lievito normale)
Buccia di limone grattuggiato
Zucchero a velo

Preparazione

Separare i tuorli dagli albumi e metterli in una terrina, aggiungendo lo zucchero.

Sbatterli fino ad ottenere una spuma soffice.

Aggiungere il formaggio.

Mescolare e aggiungere lo yogurt.

Amalgamare il tutto e aggiungere il latte.

Aggiungere la farina setacciandola per evitare la formazione di grumi.

Montare gli albumi a neve.

Unire gli albumi all’impasto, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.

Versare l’impasto e infornare a 180 °C per 50 minuti, evitando di aprire il forno per la prima mezz’ora.

Sfornare e decorare.

Buonissima.

Va beh, io non ho ancora finito di fare le ferie (appena passato Gardaland e Sirmione, mi aspetta Firenze).

Autumn is coming…

Pubblicato settembre 14, 2009 da irishfairy in Dolci, Ricette Internazionali, Ricette per vegetariani

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Quiche ai pomodori   8 comments

Eccoci qua… ispirata ad una quiche preparata da una delle mie foodblogger preferite (Soleluna)… buonissima!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
200 g di Asiago
2 uova
3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
Sale e pepe
Basilico
2 pomodori tondi

Preparazione

Cubettare l’asiago.

 

Diporre la sfoglia in una teglia rotonda da forno e ricoprirla con l’asiago.

Sbattere le uova in una ciotola, salare e aggiungere due cucchiai di parmigiano.

Aggiungerle nella sfoglia.

Lavare il basilico, spezzettarlo e aggiungerlo alla torta.

Tagliare i pomorodi, togliere i semi e aggiungerli alla torta, senza sovrapporli.

Ricoprire con il parmigiano rimasto e spolverare con il pepe.

Richiudere i bordi e informare secondo le istruzioni della pasta sfoglia che usate (180°C per 20 minuti).

Servire tiepida.

Pappardelle al ragù di ricciola   10 comments

Uff… ultimamente cucino solo nel weekend. Il lavoro mi stufa talmente tanto che torno a casa e ho solo voglia di mangiare riso in bianco o pollo alla piastra… roba a livello culinario meno dieci… per fortuna che almeno nel fine settimana mi riprendo…

Ingredienti per le pappardelle – per quattro persone

300 g di farina oo
3 uova grandi
Un mezzo cucchiaino di sale scarso (o anche niente)

Preparazione

Setacciare la farina.

Rompere le uova in una ciotolina.

Fare la fontana nella farina e aggiungete il sale (io non lo metto).

Aggiungere le uova.

Iniziare a mescolare, prima con la forchetta.

Quindi iniziare ad impastare a mano…

… fino ad ottenere una palla compatta e liscia, che va lasciata riposare per un po’ (una mezz’ora) in frigo.

Adesso avete due possibilità: o vi armate di mattarello e ci date finchè non avrete ottenuto un lenzuolo (magari prendendo una settimana di ferie se lavorate e dovete metere a tavola più di due persone), o fate come me 🙂
Staccare dei pezzetti di pasta, passarli nella farina.

Passarli nella macchina per la pasta una volta.

Infarinare la sfoglia e ripassarla, diminuendo lo spessore (poi ogni macchinetta ha le sue istruzioni, seguitele).

Quando saranno dello spessore che preferite (io le lascio un po’ altine), arrotolate la sfoglia dopo averla infarinata ancora un po’.

Quindi iniziare a tagliare delle rondelle larghe circa un cm.

Srotolarle su un vassoio infarinato man mano che le preparate. Procedere fino ad esaurimento della pasta, coprendola tra un passaggio e l’altro.

Quindi preparare il sugo.

Ingredienti – per quattro persone

250 g di ricciola
Tre spicchi di aglio
Due pomodori tondi ben maturi
Olio
Basilico
Peperoncino
Mandorle tritate e qualcuna intera

Preparazione

La ricciola è un pesce bizzarro che conoscevo solo di nome e anche internet non mi ha aiutato (periodo di pesca? Mah… zone di provenienza? Ri-mah…). Devo dire che mi ha ricordato molto il pesce spada per sapore e il tonno per consistenza, ma potrei sbagliarmi… ogni curiosità in più è ben accetta. Comunque si presenta così…

Pulire la ricciola: spellarla, sciacquarla sotto acqua corrente e tamponarla con un po’ di carta da cucina. Tagliarla a cubetti abbastanza grossi.

Tagliare i pomodori a cubetti (come vedete, il corso di food-ografia non mi è servito a niente, non ho imparato a fare le foto rosse).

Far rosolare l’aglio in tre cucchiai di olio precedentemente riscaldato.

Aggiungere la ricciola, quando l’aglio sarà imbiondito.

Far saltare a fuoco medio alto fino a rosolatura uniforme il pesce, quindi aggiungere il pomodoro.

Mescolare accuratamente. Lasciar cuocere 3/4 minuti e aggiungere il peperoncino, le mandorle tritate (un paio di cucchiaini) e aggiustare di sale. Abbassare il fuoco.

Amalgamare il tutto. Aggiungere il basilico spezzettato e iniziare a rompere i pezzetti di ricciola, in modo da sbriciolarli.

Mettete a bollire le pappardelle, tenendo il sugo in caldo.

A cottura scolatele e trasferitele in una bella ciotola. Aggiungete il sugo e mescolate.

Io le ho servite così, con le mandorle appena sgusciate e una spolverata di pepe 🙂

Pubblicato maggio 17, 2009 da irishfairy in Preparazioni di base, Primi Piatti

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Gnocchi di ricotta ai crostacei   9 comments

Ok, è una ricetta eterna da fare, complicata per gli ingredienti da reperire ma così buona che non potrete fare a meno di provarla!!

Ingredienti – per 3 persone

Per gli gnocchi
250 g di ricotta (una vaschettina)
150 g di farina (più un po’)
1 uovo grande
1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattuggiato
Noce moscata
Sale
Pepe

Per il sugo
2 granseole
250 g di code di gambero
9 scampi
Una decina di pomodorini
Olio
Peperoncino
Mezzo bicchiere di vino bianco

Per il court bouillon
Una costa di sedano
Una carota
Un paio di scalogni
Qualche grano di pepe

 Preparazione

Setacciate la ricotta.

Raccoglierla in una terrina e aggiungere l’uovo.

Mescolare un po’ e aggiungere noce moscata, sale e pepe.

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Iniziare ad aggiungere la farina, cucchiaio dopo cucchiaio, fino ad ottenere un composto con cui riusciate a formare una palla.
Trasferitela sul piano di lavoro infarinato e lavoratela per qualche minuto.

Staccate dei pezzetti e formate dei cilindri piuttosto tozzi, tagliateli a metà.

Fate rotolare i cilindri di pasta fino ad ottenere una specie di grissino.

Tagliateli in pezzetti.

Rotolateli leggermente su se stessi, disponeteli su un vassoio infarinato e copriteli con un telo umido.

Quindi iniziate a preparare il sugo. Prendete una granseola.

Sciacquatele, preparate un court bouillon (ripassate la ricetta qua) rapido e veloce e, all’ebollizione, buttatele in pentola, lasciandole cuocere per una decina di minuti.

Scolatela quando avrà cambiato colore.

Pulitela: tirate le zampe per staccarle, aprite il carapace aiutandovi con un coltello e pazientemente recuperate tutta la polpa. Spaccate le chele e svuotatele. E’ un brutto lavoro ma qualcuno lo deve pur fare… 🙂

Lavate le code di gambero sotto l’acqua corrente e scocciolatele.

Pulite gli scampi: staccate le teste, recuperando le chele. Sciacquateli e tagliate il guscio (non mi viene il nome corretto!!!!) con una forbice.

Scaldate 3 o 4 cucchiai di olio nel wok e fate rosolare un paio di spicchi di aglio a fuoco molto basso.

Quando l’aglio sarà rosolato, alzate il fuoco e aggiungete i gamberi.

Fate saltare un paio di minuti e aggiungete gli scampi.

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.

Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e un pizzico di peperoncino.

Lasciate cuocere cinque/sei minuti e poi aggiungete la polpa di granseola.

Spegnete il fuoco e cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolandoli quando saliranno a galla. Accendete il fuoco e passate gli gnocchi in padella. Fate saltare un minuto a fuoco medio alto.

Servite aggiungendo le chele degli scampi come decorazione e una macinata di pepe fresco.

E’ stata lunga, faticosa, ma non vi dico la soddisfazione 🙂 Enjoy!

Mississippi Mud Pie   3 comments

Questa torta mi ispirava da mesi, dalla prima volta che l’avevo vista in giro sui blog e aspettavo un’occasione per poterla cucinare… alla fine l’occasione non c’è stata, ce la siamo creata! Ho cucinato questa torta per una carissima persona che ha davvero apprezzato 🙂 La ricetta è quella che si trova in giro…

Ingredienti

200 g di Oro Saiwa
250 g di burro
250 g di cioccolato fondente
4 uova
200 g di panna liquida
200 g di zucchero

Preparazione

Sbriciolate i biscotti in un mixer e riduceteli a farina.

 

Sciogliete a bagno maria 50 g di burro e 50 g di cioccolato.

Unite i biscotti sbriciolati al cioccolato fuso e mescolate per amalgamare bene.

Versate il composto in una teglia (meglio a cerniera) di almeno 22 cm di diametro, compattatelo con un batticarne e mettetelo in frigo per almeno mezz’ora.

In una terrina, rompete le uova, aggiungete lo zucchero e sbattete fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso.

 Aggiungete la panna alle uova.

Sciogliete il rimanente burro assieme al cioccolato.

 Uniteli quindi alle uova.

Versate il composto nella teglia.

Mettete a cuocere per 40 minuti a 160/180°C.

Sulla superficie si formerà la crosticina…

… ma dentro rimane morbida… buonissima… l’ultima foto è quella del tortino che abbiamo conservato per noi.

Cucinare dolci è edificante, sono convinta che non vedrete mai un pasticcere triste ^_^

Paris-Brest   10 comments

Ingredienti – per la crema

1 uovo + 1 tuorlo
200 ml di latte
30 g di maizena
100 g di zucchero
50 g di burro (a conti fatti si poteva evitare)

Per la pasta – per 18 pezzi

150 g di farina
4 uova
100 g di burro
Un cucchiaio di zucchero
Un pizzico di sale
250 ml di acqua
Zucchero a velo per decorare

Preparazione

Montate l’uovo, il tuorlo e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungete la maizena, setacciandola.

Trasferite il tutto in una pentola, aggiungete il latte a filo e, continuando a mescolare, mettete a cuocere a fuoco lento.

Quando si sarà addensato, aggiungete il burro e amalgamate.

Preparare la pasta: scaldare 250 ml di acqua (non fatela bollire), aggiungendo un cucchiaio di zucchero.

Aggiungere il burro e far sciogliere.

Portare al bollore, spegnere il fuoco e aggiungere la farina tutta in un colpo.

Mescolare fino a completo assorbimento. Rimettere sul fuoco e far cuocere per qualche minuto.

A fuoco spento, aggiungere le uova, una per volta e solo quando la precedente sarà ben amalgamata.

Si dovrà ottenere un composto liscio ma sostenuto e compatto.

Riempire una tasca da pasticcere con la pasta e creare delle ruote (o delle striscie, dei riccioli, quello che vi pare).

Far cuocere a 200°C per 15 minuti, poi per 10 minuti a forno leggermente aperto.

Far raffreddare, tagliare a metà e farcire con la crema preparata.

Spolverare di zucchero a velo.

L’originale e le copie…